Sicurezza sul lavoro: serve più prevenzione

Si è svolta oggi, mercoledì 10 gennaio, a Pescara l’assemblea sulla sicurezza sul lavoro dal titolo “Salute, sicurezza e ambiente”, organizzata da Cgil Cisl Uil.

L’incontro di oggi si inserisce in una serie di iniziative unitarie nazionali sui temi della salute e sicurezza sul lavoro, per l’approvazione di un Documento dal titolo “Un’azione di prevenzione efficace, partecipata e diffusa”, che sarà alla base del dibattito all’assemblea nazionale su Salute e Sicurezza il prossimo 18 gennaio a Mestre (Ve).

Prevenzione, tutela, partecipazione sono le priorità e gli obiettivi dei rappresentanti dei lavoratori della sicurezza arrivati dall’Abruzzo e dal Molise, per rilanciare l’esigenza di un’azione di prevenzione efficace, partecipata e diffusa.

All’assemblea, presieduta da Riccardo Gentile, Segretario Generale Aggiunto Cisl Abruzzo Molise, hanno partecipato Domenico Lucente, Uil Abruzzo, Cinzia Frascheri, Responsabile Cisl Nazionale Dipartimento Salute e Sicurezza, Nicola Negri, Inail Abruzzo e Rita Innocenzi, Segretario regionale Cgil Abruzzo.

Cgil, Cisl e Uil, nei vari interventi, hanno sollecitato un forte impegno sindacale e istituzionale sui temi della salute e sicurezza sul lavoro, nel quadro di un disegno generale e di un’azione coordinata tra livello nazionale e territoriale, che punti a rafforzare il sistema della prevenzione in tutti i luoghi di lavoro, a partire dalle piccole e piccolissime aziende.

In Italia, come negli altri Paesi Ue, si deve realizzare una strategia nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro, che abbia obiettivi, risorse, programmi e sistemi di valutazione di percorso e di risultato definiti.

Nella regione Abruzzo sono state registrate 14.636 denunce nel 2016, con una diminuzione dell’1,93 per cento rispetto all’anno precedente e un calo del 6,91 per cento rispetto al 2014. Le denunce di infortunio in occasione di lavoro sono state 12.806 (-7,87 per cento nel triennio), 1.830, pari al 12,5 per cento del totale sono infortuni avvenuti in itinere. 30 sono i casi di infortunio con esito mortale denunciati nel 2016; 130 i casi rilevati a livello nazionale. Gli infortuni sul lavoro hanno causato 327.440 giornate di inabilità con costo a carico dell’Inail, che rappresentano il 2,72 per cento del dato nazionale. Le malattie professionali denunciate in regione nel 2016 sono state 4.815, con un decremento nel triennio di oltre il 9 per cento.

Dopo l’approvazione del documento nel quale si mettono al centro dell’azione sindacale la persona ed il valore del lavoro all’interno del mondo del lavoro a partire dalla strategia nazionale.

Nelle conclusioni dell’evento i Sindacati hanno sottolineato la necessità di agire unitariamente per la promozione della salute e sicurezza sul lavoro.

 

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