Mostra del Fiore Florviva rinviata a settembre

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Una foto dell’edizione 2019 della Mostra del Fiore Florviva.

Rinviata a settembre la Mostra del Fiore Florviva, la manifestazione abruzzese giunta alla 44esima edizione che doveva tenersi dal 1 al 3 maggio 2020 al Porto Turistico Marina di Pescara. Una scelta dettata dall’emergenza coronavirus in corso, che tiene conto delle esigenze di un intero settore molto importante per la nostra regione.

A proposito della decisione presa in questi giorni di grande difficoltà, intervengono Remo Matricardi e Guido Caravaggio, rispettivamente presidenti di Arfa Associazione Regionale Florvivaismo Abruzzese e Assoflora Associazione dei Produttori Florvivaisti Abruzzesi, che promuovono l’evento insieme alla Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con Eafa European Athenaeum of Floral Art: “Ad oggi non ci sono le condizioni operative e di sicurezza per svolgere l’evento a maggio. Ma il nostro è solo un arrivederci a settembre, per realizzare con rinnovata passione la mostra, sollecitati dagli operatori che vogliono continuare a dare il loro contributo alla crescita della nostra regione. Questa scelta, inoltre, permetterà al pubblico di poter affluire come sempre numeroso, attirato da una rassegna che valica da sempre i confini regionali, punto di riferimento per tutto il centro Italia. A tutti gli operatori e a tutti i partner, la nostra vicinanza in questo momento di difficoltà: uniti, ne usciremo a testa alta”.

Conclude Gennaro Strever, presidente Camera di Commercio Chieti Pescara: “Una scelta dolorosa ma necessaria quella di riprogrammare tutte le nostre iniziative fieristiche al Porto Turistico, compresa Mostra del Fiore Florviva. Ora le nostre priorità dovranno essere la messa in sicurezza degli operatori economici ed una pianificazione di interventi diretti a risollevare il mondo delle imprese. È il momento di agire per ordine di importanza e la cautela e la lungimiranza dovranno guidare le nostre azioni affinché si possa arginare il più possibile il danno economico. Sono certo che i nostri partner e gli espositori comprenderanno”.

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